Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Sondrio

Mostra del Concorso di progettazione a procedura aperta in due gradi relativo all'intervento di recupero dell'ex Priorato Saint-Bénin, da destinare a servizio del Convitto regionale "F. Chabod" ad Aosta

Aosta |  10 giugno > 10 luglio 2022 | Centro espositivo Saint-Bénin in Via Festaz, 27

Apertura_martedì > domenica
Orari_ 10.00>13.00 e 14.00>18.00
Ingresso gratuito

L'area oggetto di intervento è inserita all'interno di un ampio settore urbano che, delimitato a Nord da via Festaz, a Est da via Conseil Des Commis, a Sud da via Cretier e ad ovest da via Piave, è completamente riservato all'istruzione e alla cultura.
L'obiettivo generale "è quello di ampliare nel Capoluogo regionale l'offerta di servizi residenziali, di ristorazione e assistenza per gli studenti di tutti i gradi di scuola", mediante il recupero e la valorizzazione del complesso dell'ex Priorato Saint-Bénin, attualmente solo parzialmente utilizzato a Centro espositivo.

Eduardo Souto de Moura
Mantova | fino al 30 giugno 2022 | Piazza delle Erbe

Nell’ambito di Mantovarchitettura 2022, la manifestazione culturale, promossa dal Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, dedicata all’architettura e ai suoi protagonisti, è in corso, presso il Palazzo della Ragione, la mostra Eduardo Souto de Moura. Architettura sulla Storia, realizzata, appunto, dal Polo di Mantova, in collaborazione con la Casa da Arquitectura di Matosinhos, e curata da Barbara Bogoni e Nuno Graça Moura.

Zagabria |  27 maggio> 2 luglio

Nell’anno del centenario di Pier Paolo Pasolini l’Istituto d’Arte Contemporanea di Zagabria e Trieste Contemporanea presentano Esso. Shadows Oozing Gold, progetto ispirato allo scrittore friulano del duo Carloni-Franceschetti, che vede con la mostra in Croazia la sua piena realizzazione.
Maggiori informazioni_ QUI

mostra fotografica
"La Valtellina in Giro"
Teglio,
Palazzo Besta | 20 maggio>1 novembre | Via Fabio Besta n. 8
Per info e prenotazioni:
tel. 0342781208
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La mostra fotografica “La Valtellina in Giro”, a cura di Andrea Costa e Paolo Bozzuto, che sarà allestita a Palazzo Besta dal 20 maggio, in occasione del 105° Giro d’Italia, si inserisce nella programmazione culturale del museo, volta a consolidare il legame con il territorio circostante e racconta, attraverso grandi pannelli con suggestive foto d’autore, il rapporto tra le montagne della Valtellina e il Giro d’Italia. Istantanee che illustrano le gesta atletiche dei ciclisti e la straordinaria bellezza di un territorio incorniciato dalle Alpi, disegnato e sostenuto dalle linee dei terrazzamenti, emblema del patrimonio culturale e naturale di Valtellina e Valposchiavo. La mostra riunisce, per la prima volta, i lavori di due coppie di fotografi: Jered Gruber e Ashley Gruber (Gruberimages.pro), Eloise Mavian e Francesco Rachello (Tornanti.cc), che da anni sanno raccontare, in modo magistrale, le grandi corse del ciclismo mondiale e il loro rapporto con i territori e i paesaggi attraversati. In una armonica corrispondenza di temi e luoghi, le fotografie saranno ospitate in quelle che furono le antiche cantine in pietra a vista di Palazzo Besta.

Inaugurazione della mostra
Attraverso le Alpi Un racconto fotografico della trasformazione del paesaggio alpino

Milano | 6 maggio 2022 | 17.00>18.00 | c/o Lualdi, Foro Buonaparte 74, Milano

La rassegna, circolata lungo tutto l’arco alpino nell’ultimo anno, fa tappa a Milano ed è organizzata dall’associazione Architetti Arco Alpino e OCSALP by Studio Aldo Faleri, in collaborazione con Lualdi.
Quella milanese è un’ampia selezione degli oltre 270 scatti d’autore commissionati dall’associazione Architetti Arco Alpino al collettivo Urban Reports, con l’obiettivo di leggere, isolare, comporre e ricomporre in fotogrammi d’autore la quotidianità dei paesaggi delle ‘terre alte’, considerate paesaggio culturale e patrimonio comune insostituibile.
Il racconto per immagini, frutto di un anno di indagini nei territori alpini e di una campagna fotografica di 50 giorni, ha scandagliato per centinaia di chilometri le valli montane di 6 Regioni, rintracciando segni, tracce e caratteri peculiari del paesaggio alpino italiano, dal confine francese a quello sloveno, individuandone, tra fragilità e bellezza, segnali di abbandono e degrado e, all’opposto, opportunità e potenzialità di riappropriazione.

Programma_orari_apertura.pdf

Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici
Mendrisio | 1 aprile > 17 luglio 2022
Teatro dell'Architettura, giornata di porte aperte al pubblico con ingresso gratuito: domenica 3 aprile dalle 10.00 alle 18.00.‍
Informazioni_ Link

Un viaggio In Valtellina attraverso le opere della sezione Novecento del MVSA
Mostra | dal 5 febbraio al 20 marzo 2022

Le sale espositive di Palazzo Sassi de’ Lavizzari, sede di MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte, ospitano la mostra Accordi di paesaggio. Un viaggio in Valtellina attraverso le opere della Sezione Novecento del MVSA.
Il museo celebra il suo settantesimo anniversario valorizzando uno dei suoi nuclei fondativi, la Sezione del Paesaggio Valtellinese. La mostra Accordi di paesaggio è un viaggio attraverso le interpretazioni del nostro territorio: dal fondo valle con le sue ampie vedute alle cime maestose, attraversando i versanti verdeggianti e il paesaggio costruito.
L’esposizione apre sabato 5 febbraio 2022 e sarà visitabile fino al 20 marzo 2022 negli orari di apertura del museo, dal martedì alla domenica, 10:00-13:00 e 14:00-18:00.

Info e prenotazioni
L’accesso alla mostra è gratuito, previa esibizione di Green Pass rafforzato (Super Green Pass)
tel. 0342 526 269
mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Architetture contemporanee sulle Alpi occidentali italiane
Mostra | Aosta, Centro Saint-Bénin | 30 novembre 2021 > febbraio 2022 | ingresso gratuito

L’esposizione, prodotta dal centro di ricerca «Istituto di Architettura montana» del Politecnico di Torino, presenta una rassegna di più di cinquanta architetture realizzate sulle Alpi di Piemonte e Valle d’Aosta.
Si tratta di opere in cui la qualità nella costruzione dello spazio fisico si intreccia con i processi di sviluppo locale e con la diffusione di pratiche abitative innovative. Rigenerazione dei luoghi a base culturale, nuova agricoltura, green economy, valorizzazione e riuso del patrimonio, turismo sostenibile, sono temi che ricorrono sovente a percorsi di natura partecipativa dando luogo a interventi che, anche se talvolta di scala minuta, incardinano e costruiscono nuovi significati, economie e identità. I progetti illustrati parlano di una montagna come territorio da abitare, facendosi testimoni di una metamorfosi culturale in cui l’architettura e l’aménagement del paesaggio tornano a giocare un ruolo strategico. Una trasformazione che vede sia i progettisti uscire dalla dimensione della mera autorialità per farsi traduttori di istanze complesse da costruire collettivamente, sia le comunità e le committenze pubbliche riscoprire l’importanza del progetto di qualità.

Mostra a cura di Antonio De Rossi e Roberto Dini con la collaborazione di Eleonora Gabbarini, Matteo Tempestini, Federica Serra.

Mostra in collaborazione con il Politecnico di Torino, l’Ordine Architetti della Valle d’Aosta e la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta