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L’Associazione culturale “Premio Carlo Pucci” è stata istituita nel 2013 con l’intento di promuovere concorsi relativi a Tesi di Architettura e Paesaggistica e manifestazioni culturali.
In particolare il Premio intende stimolare la riflessione intorno alla qualità architettonica ed agli spazi pubblici in quanto elementi determinanti della trasformazione del territorio.
L’Associazione ritiene quindi necessario sensibilizzare i futuri attori del processo di trasformazione del territorio e premiare chi, attraverso la cultura del Progetto a scala urbana o architettonica, promuove una qualità di vita migliore.
La partecipazione al concorso è riservata a tutti coloro che abbiano conseguito, singolarmente o in gruppo, un titolo di Laurea Magistrale o di Laurea Magistrale a ciclo unico presso i Corsi di Laurea in Architettura, Architettura del paesaggio, Pianificazione e progettazione della città e del territorio, Ingegneria Edile-Architettura e Ingegneria Civile-Edile-Ambientale.
Il Consiglio Nazionale ha inviato la nota pervenuta il 23/04/2026 Prot. m_dg.DAG.23/04/2026.0086163.U dal Ministero – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale degli Affari Interni – Ufficio II – Ordini Professionali e Albi – di pari oggetto, che fissa a martedì 9 giugno 2026 la data in cui tutti i Consigli degli Ordini dovranno procedere alla votazione, in via suppletiva, per l’elezione del consigliere nazionale in sostituzione dell’eletto rinunciatario.
La domanda di candidatura (allegato fac-simile), compilata in ogni sua parte, dovrà pervenire al CNAPPC entro e non oltre il 20 maggio 2026 (pena esclusione) con una delle seguenti modalità:
a) tramite posta elettronica certificata
all’indirizzo
Il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, e PAYSAGE – Promozione e sviluppo per l’Architettura del Paesaggio, promuovono e coorganizzano il Premio Internazionale di Progettazione CITY’SCAPE AWARD all’interno del Simposio Internazionale CITY’SCAPE.
CITY’SCAPE AWARD, nato per offrire un riconoscimento all’eccellenza progettuale nel campo dell’architettura del paesaggio, rappresenta oggi a distanza di 11 anni dalla sua istituzione una piattaforma culturale e operativa che mette in evidenza il ruolo strategico dell’architettura del paesaggio quale:
_ infrastruttura ambientale per la resilienza climatica;
_come dispositivo di welfare urbano e territoriale;
_ come strumento di rigenerazione sociale e inclusione;
_ come leva per la salute pubblica e il benessere collettivo;
_ come motore di innovazione tecnologica e produttiva;
_ e infine come catalizzatore di nuove economie legate alla transizione ecologica.
Ciclo di incontri "INTERFERENZE_Architettura_Arte_Pensiero"
CINO ZUCCHI | COPYCAT_ Empatia e invidia come generatori di forma
Con l'introduzione dell'arch. Carlo Ezechieli
Morbegno | 10 aprile 2026
Auditorium Sant'Antonio | Piazza S. Antonio | 18.00>20.00 | 2cfp gratuito
Iscrizioni_ portale CNAPPC entro e non oltre il 9 aprile 2026
L’Ordine Architetti di Sondrio presenta il primo talk del 2026 per il ciclo “INTERFERENZE”.
L’incontro pubblico, a ingresso libero, è aperto alla città, agli iscritti all’Ordine degli Architetti e al pubblico generalista.
Tema del talk
In un’epoca dominata dall’ossessione per l’originalità a tutti i costi, Cino Zucchi propone una riflessione controcorrente attraverso il tema "Copycat: empatia e invidia come generatori di forma". Partendo dalla fortunata installazione presentata alla 13ª Biennale di Venezia, l’architetto milanese esplora il progetto non come atto isolato di un demiurgo, ma come un raffinato processo di "imitazione consapevole". Attraverso le lenti dell’empatia - la capacità di ascoltare e integrarsi nel contesto esistente - e dell’invidia - intesa come stimolo critico a rielaborare modelli consolidati - Zucchi scardina il mito del nuovo a ogni costo. L’incontro diventa così un viaggio nella cultura materiale, dove la copia non è più sinonimo di mancanza di inventiva, bensì lo strumento fondamentale per tessere la complessa trama della città europea e restituire un senso di appartenenza ai luoghi che abitiamo.
mostra
10 Storie di Architettura e Comunità Alpine
Politecnico di Milano | 25 marzo > 30 aprile | Via Ampère, 2 | Edificio 11
Inaugurazione_ 25 marzo 2026 ore 13.00
Intervengono:
Andrea Campioli / Preside della Scuola AUIC
Carolina Pacchi / Direttrice Dipartimento DAStU
Francesca Molteni e Davide Fois / Registi del film
Simone Cola / Presidente Associazione Architetti Arco Alpino
Emilia Corradi / Co-curatrice della mostra
A cura di: Emilia Corradi, Simone Cola, Alessandro Cimenti, Giulia Pellegrino, Kevin Santus
Presentazione docufilm
IL TEMPO DELLA MONTAGNA - ArchitetturAlpinA in dieci storie
Un progetto promosso dall’associazione Architetti Arco Alpino con la regia di Francesca Molteni e Davide Fois_ trailer
Sondrio | 19 marzo 2026 | 18.00 > 20.00 | 2cfp
Cinema Excelsior, via Cesare Battisti, 18
Saranno presenti FRANCESCA MOLTENI e ALDO BONOMI
ISCRITTI Ordine Architetti Sondrio_ iscrizioni entro le ore 12.00 del 16 marzo piattaforma CNAPPC
La registrazione è obbligatoria per motivi organizzativi, la mancata iscrizione non consentirà l’accesso alla proiezione.
NON ISCRITTI Ordine Architetti Sondrio_ iscrizioni entro le ore 12.00 del 16 marzo tramite la compilazione di questo form
La registrazione è obbligatoria per motivi organizzativi, la mancata iscrizione non consentirà l’accesso alla proiezione.
IL TEMPO DELLA MONTAGNA – Il film
L’opera, diretta da Francesca Molteni e Davide Fois, e prodotta da Muse Factory of Projects, nasce da un’idea dell’associazione Architetti Arco Alpino e raccoglie testimonianze, immagini e storie da abitanti, studenti, amministratori, artigiani e dalle persone che ogni giorno vivono la montagna con la bellezza e le difficoltà che caratterizzano un territorio molto peculiare. Attraverso scuole, borghi recuperati, infrastrutture e spazi rigenerati, il film esplora pratiche virtuose che uniscono rispetto del passato e visione del futuro.
La manifestazione nasce dalla volontà di premiare e far conoscere ad un ampio pubblico, architetture che sappiano rapportarsi in maniera responsabile con l'ambiente, minimizzando l’impatto antropico e migliorando la resilienza di edifici e città verso eventi naturali odierni e futuri e il cambiamento climatico, anche attraverso il riuso di strutture esistenti.
In un quadro di forti cambiamenti climatici e di rapide trasformazioni sociali, particolare attenzione e apprezzamento sarà inoltre dedicato alle tesi che dimostreranno di essere state ideate con un approccio e una pianificazione indirizzata alla flessibilità e adattabilità dell’uso della costruzione nel tempo, nonché alla reversibilità degli elementi costruttivi e al loro recupero a fini di riutilizzo futuri.
Il Premio è rivolto a persone singole o gruppi che hanno discusso: Tesi di Laurea triennale o quinquennale, Tesi di Dottorato o Specializzazione, Tesi per Master o Corsi di Formazione Post-Laurea negli ultimi 3 anni (quindi in data non precedente al febbraio 2023) presso un Dipartimento di Architettura, Ingegneria, Design o Istituti di Formazione equivalenti in territorio italiano.
Al via sui social una campagna sugli intinerari di "Atlante Architettura Contemporanea"
Il Ministero della Cultura annuncia l'avvio di una campagna social dedicata agli itinerari di "Atlante Architettura Contemporanea", il progetto promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea per raccontare e valorizzare l’architettura italiana dal secondo dopoguerra a oggi.















