Consultazione per la definizione del Piano Nazionale di Ripristino (PNR)
Partecipa alla redazione del Piano Nazionale, per ripristinare gli ecosistemi, gli habitat e le specie degradate del territorio italiano | 23 aprile > 9 giugno
Questa consultazione è promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e con il supporto scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, con l’obiettivo di raccogliere opinioni, suggerimenti e informazioni utili alla redazione del Piano Nazionale di Ripristino (PNR).
Il Piano Nazionale di Ripristino, ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1991 sul Ripristino della Natura (Collegamento esterno), definisce le misure per il ripristino degli ecosistemi degradati, ottimizzandone le funzioni ecologiche, economiche e sociali, in linea con lo sviluppo sostenibile delle regioni e delle comunità interessate.
Il Regolamento crea un quadro giuridico comune per il ripristino di ecosistemi, habitat e specie degradati su tutto il territorio terrestre e marittimo dell'UE, basandosi e integrando la legislazione UE esistente. L'obiettivo generale a livello di UE è quello di mettere in atto misure di ripristino su almeno il 20% della terra e su almeno il 20% delle aree marine europee entro il 2030, e in tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino entro il 2050.
La consultazione rappresenta un momento di partecipazione e co-creazione, raccogliendo l’opinione dei cittadini, i commenti specifici dei soggetti interessati e i dati utili da associazioni ed enti di ricerca per migliorarne e integrarne i contenuti, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 14, paragrafo 20, del Regolamento.















