Ordine degli Architetti Pianificatori Pesaggisti e Conservatori della Provincia di Sondrio

I Giardini della Scultura
A Sondrio, una promenade di arte pubblica nei giardini Sertoli e Sassi

Il Sertoli - così chiamato dai sondriesi - è divenuto “Giardino della Scultura” a partire dal 1990, poco dopo l’inizio dell’attività espositiva della Galleria ospitata nella Corte Rustica dell’omonimo palazzo, accrescendo la propria famiglia di marmi e bronzi grazie ai lasciti delle mostre. Queste opere, acquisite in collezione direttamente dagli artisti, possono essere definite site-specific, poiché l’ambientamento nel Giardino, oltre alla sistemazione materiale del singolo pezzo, intrattiene una relazione specifica - per così dire ‘programmata’ - con le siepi, le piantumazioni e i sistemi d’acqua che trovano uno sfondo naturale nella facciata ottocentesca di Palazzo Sertoli.
Una vera e propria Galleria d’arte a cielo aperto capace di rappresentare parte significativa del clima artistico del Novecento.
I Giardini “Sassi”, oggi area a verde pubblico, si pongono in continuità - topografica e culturale - con i Giardini “Sertoli”. Qui, il patriota Maurizio Quadrio, il poeta Giovanni Bertacchi, l’ingegnere Carlo Donegani, l’economista Ezio Vanoni (grandi personalità dell’età post-unitaria e post-bellica valtellinese) appaiono tutti invariabilmente legati al destino del parco poiché convitati, sotto forma di busto commemorativo, all’ideale cenacolo intellettuale che si svolge nei pressi di una rinfrescante fontana in granito.

L’evento del 4 ottobre è l’occasione per il lancio della mostra virtuale e per una promenade tra le opere dei giardini Sertoli e Sassi.

La mostra si compone di due testi critici sullo sviluppo della collezione a cielo aperto e sulla genesi dei giardini nel contesto palaziale sondriese, di un fantasioso racconto rivolto ai più piccoli, di una photo-gallery in evocativo bianconero che rimanda ai pionieri della fotografia su lastra ai sali d’argento e di una collezione di immagini d’archivio a illustrazione della storia dei giardini dal punto di vista progettuale.
In esposizione opere di: Pietro Consagra, Lydia Silvestri, Pietro Scampini, Sergius Fstöhler, Carlo Mo, Giancarlo Sangregorio, Antonio Recalcati, Arturo Martini, Pierluigi Mattiuzzi, Agustìn Càrdenas, Mario Negri, Novello Finotti, Hidetoshi Nagasawa, Takis, Velasco Vitali.

Lunedì 4 ottobre, alle ore 17.00 è stata organizzata una visita guidata gratuita ai Giardini della Scultura e alla Galleria con prenotazione all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Le Macchine Celibi) fino a esaurimento dei posti disponibili.

E’ richiesto il Green Pass.

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